Storia
In contropartita alla possibilità di sfruttare le nostre acque concessa alle tre società idroelettriche presenti in valle, più precisamente la Calancasca SA, l’Elettricità Industriale SA (ELIN) e le Officine Idroelettriche di Mesolcina SA (OIM), i comuni del Moesano hanno tra l’altro ricevuto dei diritti a prelevare annualmente determinati quantitativi di energia elettrica gratuita o a prezzi favorevoli.
I comuni partecipano al capitale azionario di OIM (2% su un capitale di 30 milioni di franchi) e, dal 1998, anche all’ ELIN (30% su un capitale di 15 mio di franchi) Queste partecipazioni danno il diritto, previo pagamento proporzionale dei costi annuali di gestione, di disporre di una quota parte d’energia in base al capitale detenuto.
La gestione di queste partecipazioni non poteva avvenire a livello di singolo comune, in quanto la frammentazione delle quote avrebbe creato per ogni comune un lavoro amministrativo superiore ai potenziali benefici. Nel 2004, con la creazione di Energia del Moesano (EdM), la gestione delle partecipazioni passa dai comuni a EdM; i rischi ed i benefici legati alla partecipazione rimangono comunque ai comuni. Come una banca può ottenere il mandato di gestione del portafoglio titoli di un cliente, così EdM amministra l’energia legata alle partecipazioni; in entrambi i casi, per la gestione, viene prelevata una commissione; rischi e benefici rimangono tuttavia al cliente.